Fare la spesa con mamma e papà

Diciamoci la verità. “Andare a fare la spesa con mamma e papà” non è così semplice e rilassante!

Non si tratta solo di rispettare le buone regole sociali di comportamento

Io ricordo che da bambina detestavo andare al mercato perché mi annoiavo a morte. Ecco sì, la noia.

In questo articolo non vorrei soffermarmi su quanto sia giusto che i bambini imparino a rispettare le regole e imparino soprattutto a rispettare i “sani no” dei genitori. Farò finta che tutto ciò sia scontato.

Facciamo che ci concentriamo su consigli pratici per rendere meno traumatico il momento della spesa. Alcuni, forse, vi parranno banali, ad altri non avrete pensato.

Consigli per una spesa divertente

1. Se potete, scegliete giorni e orari con minor affluenza di clientela o preferite supermercati più piccolini e meno dispersivi.

2. Se, in particolare, vostro figlio/a non regge situazioni come la spesa (per 1001 motivi) cercate di non portarli con voi.

Ok, le regole banali le ho scritte. Passiamo a consigli concreti.

3. Affrontate la spesa con un spirito giocoso. Sapete meglio di me che i nostri stati d’animo si riflettono su quello del nostro bimbo. Ma, mentre noi possediamo già le strategie e la maturità per affrontarli, il bambino no e dovrà, quindi, essere guidato da noi nell’affrontare le esperienze anche più piccole della vita.

4. Non date la cattiva abitudine del ricatto. ” Se fai il bravo, ti compro la cosa buona”. Predispone già il pensiero del bimbo che esistano cibi più buoni e altri meno. La scelta dei cibi non dovrebbe seguire questa linea. Inoltre, va a minare la vostra autorevolezza di genitore. Si compra quello che c’è sulla lista. Nel caso si sia dimenticato qualcosa, si decide insieme cosa fare.

LA CONSAPEVOLEZZA DELLE REGOLE

Le “regole del gioco”  è sempre bene stabilirle prima poiché  è una competenza che i bambini acquisiscono con il tempo. Per lo psicologo Jean Piaget le regole sono percepite in modo diverso a seconda dell’età:

  •  fino ai 4/5 anni le regole  non sono capite (questo non significa far fare ai bimbi ciò che vogliono!)
  • dai 4/5 anni fino ai 9/10 anni: i bambini pensano che le regole provengano da un’autorità superiore
  • dai 9/10 anni in poi: le regole sono capite e viste come un patto tra i giocatori e perciò modificabili se tutti sono d’accordo.

Certo, oggi bisogna considerare che i bambini sviluppano prima molte competenze e non è detto che  il percorso di acquisizione di esse sia uguale per tutti.

Quindi non stupitevi se ad una certa età, molti bimbi non ammettono che una regola venga “infranta”… Ora potete anche capire, perché le promesse sono così importanti 🙂

5. Fate la lista della spesa insieme e fatevi aiutare dal bambino a prendere i prodotti dagli scaffali aiutandolo (evitate cose che si rompono 🙂 ). Se conoscete bene l’organizzazione del supermercato, dividete la lista della spesa già per reparti. Guadagnerete tempo e fatica.

6. Per i bimbi più grandi, fate scegliere 1 o 2 ricette da preparare da soli o insieme a voi. Così avrà la sua lista della spesa personalizzata.

7. Per i più piccolini: attirare la loro attenzione sarà più semplice. Fategli notare i colori e le forme delle verdure e della frutta, i colori delle scatole, intratteniamolo con piccole storielle sul “magico mondo del supermercato”… Le commesse sono le fatine, le bottiglie di succhi colorati hanno poteri magici… Insomma, lavorate un po’ di fantasia 🙂 Certo è che se il bimbetto è in un momento di particolare stanchezza e nervosismo non sempre si può evitare il pianto. Solo tanta, tanta pazienza…

8. Preparatevi delle “piccole prove” da dare in ogni reparto del supermercato o, ad esempio, quando vi fermate in un banco del mercato. Un esempio: loro saranno dei piccoli ninja, o i vostri aiutanti…. Chiedete di osservare bene e dirvi tutti i prodotti che vedono con la lettera “c”, o di colore giallo…. Oppure, chiedete di cercare un preciso ingrediente: tra i legumi cercami i “fagioli borlotti”. E ancora preparatevi dei piccoli indovinelli da casa…. Fare la spesa deve diventare un gioco! (Questo consiglio vale per tutte le situazioni sociali… Dovete tenere occupato il bambino e renderlo partecipe. Non deve sentire di ESSERE UN PESO PER VOI”)

 

E voi quale problema riscontrate nel fare la spesa che non sapete come risolvere? Scrivetemi e cerchiamo una soluzione insieme!

Irene Prandi

www.stuzzichevole.com