Le merende di una volta…

Ma quanto era bello il momento della merenda dalla nonna o dalla zia? Pochi ingredienti ma di qualità incredibile… Ancora oggi sogno di ritrovare gli stessi sapori, le stesse sensazioni.

Le tipologie di merenda, certo, sono molto cambiate influenzate dal diverso stile di vita, dal tempo a disposizione, dal benessere economico…

Forse però tutti avremmo bisogno di ritrovare un po’ di quella semplicità e genuinità di un tempo.

Le merende dei nonni

Ricordo spesso i racconti dei mie nonni su quali fossero i piatti consumati abitualmente. Si sa, ai loro tempi la guerra e la povertà non aiutavano. Ma nonostante questo la bravura delle massaie aveva la meglio… Con poco ci si arrangiava.

IL PANE, FONDAMENTALE PROTAGONISTA

Il pane veniva spesso fatto in casa e poiché dava molta energia e sostentamento con pco, costituiva un alimento immancabile in ogni pasto.

Oltre al pane esistevano alcune varianti. Una, e me lo raccontava sempre la mia nonna bergamasca,  era la polenta. Ebbene sì, la polenta avanzata e rappresa veniva tagliata a fette, scaldata su una piastra  e utilizzata proprio come una fetta di pane!

Ecco alcune merende tipiche che sono sicura avrete sentito….

PANE E MARMELLATA

PANE ZUCCHERO E OLIO

PANE, OLIO E POMODORO

PANE E CIOCCOLATO (questa più per la generazione dei miei genitori)

L’UOVO SBATTUTO

Ecco un altro esempio di perfetto connubio tra energia, semplicità e genuinità. Chi non conosce l’uovo sbattuto con lo zucchero e una goccia di caffè? Per essere precisi questo era più da colazione che da merenda e ti dava una vera spinta energetica. Una variante? La ricotta al posto dell’uovo.

Le merende di una volta in un progetto presentato all’Expo

Girovagando e cercando ispirazione nel web (per trovare altri tipi di merende povere), ho trovato questo bellissimo video frutto di un progetto presentato per l’Expo di Milano e ho deciso di condividerlo con voi. Presenta quattro merende povere tradizionali che forse non tutti conoscono. Buona visione!

Quello che mi fa riflettere è come le “merende di una volta” fossero tutte povere e facili da reperire perché arrivavano direttamente da “madre natura” (farina dal grano, uova dalle galline,  marmellata dalla frutta, il latte dalle mucche ecc…). La cosa sorprendente che ciò che viene definito povero in realtà è pieno di ricchezza in termini di ricordi, di benessere, di rispetto, di amore.

 

Qual era la merenda dei vostri nonni? E voi cosa mangiavate da bambini? La prossima settimana vi svelerò le mie!

Irene Prandi

www.stuzzichevole.com