Le mie merende di una volta….

Le vacanze da bambina, in particolare quelle estive, trascorrevano fra passeggiate nei boschi in cerca di funghi in montagna e nuotate al mare in Liguria. Si faceva un po’ e un po’ soprattutto insieme ai miei nonni.

Ricordo con affetto e maggiore trasporto le merende di quei periodi in cui la televisione era praticamente inesistente, rimpiazzata dalla natura, dagli animali e da prodotti genuini.

In Liguria, prima di recarsi in spiaggia, era d’obbligo la fermata in panetteria per comprare la focaccia ligure…. Mamma mia che nostalgia… Non potevi dirle di no e poi dovevi aspettare per fare il bagno!

Invece, in montagna, il caminetto sfornava di quelle fette di pane tostato… Mi sembra ancora di sentirne il profumo. 🙂

Dovete sapere che a fine Agosto era periodo di conserva e quindi pentoloni e barattoli erano disseminati ovunque riempiti con prelibatezze che duravano per tutto l’anno. Data la quantità, tutti dovevano partecipare e per me significava una cosa: arrivavano anche i miei zii e quindi, un panino che amavo e che solo a mia zia era concesso prepararmi…

PANINO PRIMAVERA

Tranquilli, il panino che mangiavo io era un po’ più piccolo ma  tenete conto che ci si muoveva parecchio e servivano molte energie e soprattutto non esistevano merende confezionate, spuntini fuori orario ecc… La regola d’oro? Usare le verdure che l’orto regalava e nessun’altra! Buon appetito!

 

Ingredienti per 1 panino:

  • 2 fette di pane o 1 panino
  • 60 g di tonno sott’olio
  • 1 pomodoro
  • Insalata a scelta
  • Zucchine grigliate
  • Verdure di stagione a scelta
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.
  • 1 cucchiaio di maionese

Preparazione

Tostate il pane con un filo d’olio in padella o in forno o nel tostapane. Disponete le verdure che avete e insaporite con un pizzico di sale. Aggiungete il tonno e un filo d’olio. Per ultimi l’insalata e la maionese…

Questo fantastico panino era eccezionale e variava ogni volta. Ora, non so dirvi se mia zia avesse qualche ingrediente segreto… Forse l’amore è il segreto di ogni cosa!

 

I SEMOLINI DOLCI

Questa ricetta è più invernale ed è legata ad un ricordo bellissimo… Mia nonna paterna che preparava il semolino e lo metteva a raffreddare in un piatto sul davanzale. Sempre lo stesso piatto, sempre lo stesso punto del davanzale. E io che a malapena ci arrivavo, attendevo con pazienza perché una fettina di semolino ci scappava sempre… Quanto era buono!

Purtroppo non posseggo la sua ricetta, ho cercato una versione fedele ma sappiate che ne esistono diverse. Voi quale cucinate?

 

Ingredienti:

  • 1 l di latte
  • 250 g di semolino
  • 100 g di zucchero
  • Scorza grattugiata di limone e arancia
  • 2 uova
  • Pangrattato q.b.
  • Olio per friggere q.b.
  • Zucchero per guarnire

Preparazione

Preparate il semolino il giorno prima o la mattina per la sera: in un pentolino fate sobbollire il latte e unite lo zucchero. Unite a pioggia il semolino cercando di non formare i grumi. Insaporite con la scorza e  una volta cotto, unite 1 tuorlo d’uovo.

Fate raffreddare in un piatto o in una teglia.

Trascorso il tempo di riposo, tagliate il semolino a rombi e impanatelo prima nell’uovo e poi nel pangrattato. Cuocete in olio ben caldo e scolate su carta assorbente. Cospargete di zucchero et.. Voilà!

E dopo questa passeggiata sul viale dei ricordi, non mi resta che augurarvi buona merenda! Alla prossima settimana!

Irene Prandi

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